La salatura delle pelli per la conservazione è senza dubbio il sistema più economico e diffuso nel commercio del “grezzo”.
Questo processo però determina come conseguenza un’eccessiva presenza di cloruri residui nelle acque di lavorazione.
Con l’obiettivo di eliminare o quantomeno ridurre a livelli accettabili la presenza dei cloruri negli scarichi, negli anni si sono sperimentate diverse tecniche. La più vantaggiosa sia dal punto di vista economico che da quello produttivo è risultata essere la separazione meccanica del sale all’inizio del ciclo di lavorazione.
Officine Bernardini in questa applicazione è stata la prima realtà del comparto delle macchine per conceria a progettare, realizzare, brevettare e commercializzare il desalatore in continuo per pelli grezze, diventando negli anni, leader di questo mercato con oltre 150 macchine installate in tutta Europa.
Come funziona
Il funzionamento di questa macchina è tanto semplice quanto efficace:
• le pelli vengono caricate sulla tramoggia di carico, utilizzando generalmente un “ragno” o un nastro trasportatore;
• scivolano all’interno del cesto in rotazione che, coadiuvato dalla presenza di una serie di pioli posizionati a spirale, fa si che le pelli prima si aprano, e poi continuando a ribaltarsi, si liberino dal sale e dalle altre impurità.
• Al termine del ciclo le pelli escono dal cesto dal lato opposto, cadendo all’interno di un eventuale vasca di raccolta, oppure su nastri trasportatori, mentre il sale e le altre impurità vengono convogliate su una vasca o direttamente sul setaccio del sale (fornito su richiesta) posizionato sotto al cesto.
Vantaggi e Applicazioni
Uno dei vantaggi fondamentali del desalatore in continuo rispetto ad altre tecnologie consiste nel fatto che mentre un carico di pelli sta avanzando nel cesto è possibile eseguire un altro carico e così via in continuo.
Non solo separazione del sale: molte aziende infatti, spinte dalla continua riduzione dei margini operativi e dall’inesorabile aumento del costo della manodopera, hanno esteso l’utilizzo del desalatore ad altre applicazionicomplementari.
Ad esempio viene impiegato per la verifica della quantità di sale applicato dai fornitori sulle pelli grezze, permette di verticalizzare l’automazione inserendo dei nastri trasportatori di carico scarico con bilance in linea andando ad alimentare direttamente e in maniera automatica le linee di carico dei bottali, in altri casi ancora, il desalatore viene utilizzato per la separazione e l’apertura delle pelli fresche, operazione altrimenti difficile e onerosa.
Caratteristiche tecniche
Produttività
7000 kg/h
Struttura
Acciaio zincato a caldo
Materiali
Cesto, scivoli e parti a contatto con il sale o con le pelli sono in acciaio zincato a caldo e acciaio inox 304
Motore
15 kw
Peso
4000 kg
Dimensioni (LxPxH)
Ingombro operativo 7,5x3,0x 4,5mt
Velocità e avviamento
• Avviamento e fermata moderati da frizione idraulica
• Regolazione velocità avanzamento pelli